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L'ultimo regalo - Ada Inés Lerner & Ana Caliyuri

Texto en italiano y en español
Traducido al italiano por  Raffaele Serafino Caligiuri


 L'ultimo regalo
Mr. Witelock chiese il prezzo dell'opera d'arte della Dinastia Ming. Corrispondeva al resto del suo denaro. Diede la sua direzione in Bernal ed istruzioni precise affinché una persona di fiducia dell'impresa si incaricasse di consegnarla nella casa della sua promessa. Poi attraversò la città, attraversò ombroso la strada che attraversava la Ponte Roccia in direzione all'Incrocio Castelar ed in un boschetto privato si sparò, giusto quando il sole indicava  mezzogiorno. Marie Witelock era una moglie ambiziosa. Lei non avrebbe sopportato la bancarotta di suo marito. Neanche lui avrebbe sopportato i costanti rimproveri di lei. Inoltre, a lui, gli avevano diagnosticato una malattia terminale. Meglio così, pensò, camminò nel boschetto, mentre una smorfia ironica avvolgeva il suo viso. Marie era una donna rozza, tutto le era caduto facilmente nelle mani. Questo sarebbe stato il ventesimo ed ultimo vaso che le avrebbe regalato.

El último regalo



Mr. Witelock preguntó por el precio de la obra de arte de la Dinastía Ming. Correspondía al resto de su dinero. Dio su dirección en Bernal e instrucciones precisas para que una persona de confianza de la empresa se encargara de entregarla en la casa de su prometida. Después atravesó la ciudad, tomo sombrío el camino que cruzaba el Puente Roca en dirección al Cruce Castelar y en un bosquecillo privado se pegó un tiro, justo cuando el sol indicaba el mediodía. Marie Witelock era una esposa ambiciosa. Ella no soportaría la bancarrota de su esposo. Él tampoco habría aguantado los constantes reproches de ella. Además, a él, le habían diagnosticado una enfermedad terminal. Mejor así, pensó, camino al bosquecillo, mientras una mueca irónica envolvía su rostro. Marie era una mujer torpe, todo se le caía fácilmente de las manos. Este sería el vigésimo y último jarrón que él le regalaría.

Ana Caliyuri
Ada Inés Lerner

Lei e il - Betty Badaui



Texto en español en Escritores D'Alrededor: "Ella y él".


Traducido al italiano por: Marta Roldán (Carmiña Candido Daverio)


Lei sta camminando sulla spalla sinistra della strada. Quando vedete margherite selvatiche mani insieme, guardare il cielo e poi sarà quasi pigramente pizzicando le note una ad una, le premuto contro il petto e continuò a piedi.
Egli sta camminando sulla spalla destra della strada, a guardare il cactus, guardare, toccare le spine pensando di un gran mazzo di fiori che volevano comprare per lei, con il rifiuto delle sue tasche trasparenti come vuoto.
Nel corso di una curva sono venuti insieme: il silenzio, il cielo, le mani insieme ... e una danza di passione brillarono nel deserto ..
Raggiunta la strada assieme, camminava a destra e ha lasciato.
Stelle e lucciole concorrente, si sentiva bianco e sorrise di avere un cuore giallo.
Si concentrò sui suoi desideri annegati e si sdraiò sul prato a guardare le stelle e pronto a sognare di un grosso mazzo di novia.








Betty Badaui

Corno e avorio - Enrique Anderson Imbert



Texto en español en Cuentos de Latinoamérica: "Cuerno y marfil"

Traducido al italiano por Stefano Valente


Penelope dice a Odisseo:
— Ci sono due porte per i sogni: una, costruita di corno; l'altra, d'avorio. Coloro che arrivano attraverso quella d'avorio ci ingannano, quelli che vengono per quella di corno ci annunciano verità.

In Omero (Odissea, XIX) quelle porte erano allegoriche: non esistevano se non come immagini di idee. Adesso sappiamo che esistettero davvero. Il giornale di oggi riporta la notizia che l'archeologo Michael Ventris, negli scavi a Cnosso, ha appena rinvenuto due enormi porte intagliate, una su di un solo corno, e l'altra su una zanna sola. Interrogato da un giornalista, Ventris ha detto che la sua impressione, piuttosto che di meraviglia, è di orrore a pensare, alla vista di quel corno, di quella zanna, alle dimensioni che devono aver avuto i rinoceronti e gli elefanti preomerici.


Publicado en italiano en Il Sogno del Minotauro

Iseneg - Daniel Frini


Texto en español en Químicamente Impuro: "Siseneg"


Traducido al italiano por Stefano Valente

Sei giorni prima, morirono gli animali. Cinque giorni prima, la pioggia distrusse tutta la vegetazione. Quattro giorni prima, la nebbia cancellò cielo e firmamento. Tre giorni prima, il caos confuse le acque e la terra. Due giorni prima sparì l’uomo. Nell’ultimo giorno, dissi «Si spenga la luce». Dopo, mi riposai.


"Iseneg", publicado en Il Sogno del Minotauro


Daniel Frini

Spiacevole sorpresa - Ada Inés Lerner y Ana Caliyuri

 

 Texto en español en Hasta el infinito: "Sorpresa desagradable"

Traducido al italiano por  Raffaele Serafino Caligiuri



Ci dissero che ci sono due pianeti simili alla Terra che potrebbero essere abitabili o essere abitati e lì m'inviarono per sempre col mio copilota, Kirk H. ed un piccolo equipaggio. Sono ubicati nella costellazione della Lyra, a 1.200 anni luce dalla Terra, ed orbitano attorno ad una stella simile al nostro sole. Quale non sarebbe stata la nostra sorpresa se non comprovare che uno è situato in una zona abitabile, cioè ad una distanza tale che aveva potuto sviluppare la vita. L'obiettivo era indagare circa gli esemplari che si trovavano lì. Kirk ed io sollecitiamo l'autorizzazione all' avvicinamento al singolare pianeta. I raggi diatrixz 1 e diatrixz 2 dell'imbarcazione perforarono il manto di luce che c'impediva di comunicare. Dopo di ciò niente abbiamo saputo più, orbitiamo da quattromila anni su dimensioni parallele. Alcuni dormono ed altri come me, scriviamo per aprire porte…


Ana Caliyuri y Ada Inés Lerner

Violazione - Carlos Suchowolski Kohn



Texto en español en Una botella llena de Luciérnagas: "Usurpación"


Traducido al italiano por Stefano Valente.


Decisero di riunirsi per festeggiare, ma non incontrarono né una radura della foresta né una sola discoteca dove poterlo fare. Ormai, come si suol dire, lì non c’era più posto neanche per un’anima. I vivi –questo era intollerabile!– travestiti da morti e da fantasmi, erano arrivati prima a fare festa, approfittando che ancora rimaneva un po’ di quella luce disgustosa della fine del giorno che, ovviamente, loro erano in grado di tollerare. Si trattava di una violazione inaccettabile che, dopo decenni di pace e di tranquillità, avrebbe ridestato cupi tamburi di guerra.

 Publicado en italiano en Il Sogno del Miniutauro.

Carlos Suchowolski

 

Nel bosco - Esteban Moscarda & Ana Caliyuri


 

Texto en español: "En el bosque"

Traducido al italiano por Raffaele Serafino Caligiuri


Io vivevo molto contento in un bosco . Avevo una casa di legno, accanto ad un ruscello col suo scorrere di murmure d'argento, il mio caro cane e tutta la natura a portata delle mie dita rugose. Allora ero vecchio: adesso solo sono cenere nella portacenere degli angeli. Ma ero felice. E lei dovette rovinarlo tutto. Il giorno che venne io ero nudo al sole, che mi asciugavo. Non potevo mai e poi mai immaginare che avrebbe attraversato in assoluto silenzio il bosco .Aspettò la notte per sedurrmi, con la sua voce calma ed appetitosa che vibrava infinitamente. Sentii la sete di tutti i tempi. Lei, prese il corno e versò alcune gocce sulle mie labbra secche. La vidi danzare nel mio contorno e tutto fu empatia e procace fuoco. Il sonno si impadronì del mio corpo. L'alba approdò senza me. Hipnos ricorse a suo fratello e fui irrimediabilmente cenere.


La particella - Esteban Moscarda & Ana Caliyuri




Texto en español "La partícula"

Traducido al italiano por Raffaele Serafino Caligiuri


Quando trovarono la particella seppero che era di Dio. Alcuni scienziati discussero che l'aveva persa da molto tempo, smarrita tra le migliaia di progetti cosmici e la polvere elementare che copriva l'aspro piano della sua casa. I più credenti non potevano accettare questa ipotesi: Dio non perde niente; e se qualcosa avesse perso è perché sapeva che quella perdita ha un ampio e supremo significato. Perdere per trovare, dissero i più audaci, è la strada inversa del vuoto. Ma, il vuoto è di Dio o è della particella? domandarono i più sapienti. È la stessa cosa, disse un bambino dalla sua sapienza. Ma, non sono stata invitata più di una pietra in questo dibattito, e domandai se il vuoto è assenza. No! mi rispose quasi onnipresente il niente stesso. Precisamente quella è una particella! Giuro di avere sentito fugacemente nulla, un qualcosa del tutto non svelato, cioè una particella non dichiarata. 



Il mago - Cristian Cano ed Ada Inés Lerner




Texto en español "El mago"

Treducido al italiano por Raffaele Serafino Caligiuri

Un lavoro enorme, disse e si tappò la bocca. Tutti lo guardarono pretendendo di immaginare quello che sarebbe seguito. Ogni volta che stringeva le labbra le strade immagate di un'udienza felice si spaccavano. All'improvviso e, col movimento di una aragosta, mise un po' la sua mano nella sua tasca: tirò fuori un mazzo di fiori. Fiori colorati. Puliti come le mani fresche della sua fidanzata sul suo viso, in una mattinata calda. Non molto lontano da lì, la sua fidanzata, la sua cara fidanzata riceveva un sapore di baci che lasciavano orme nella sua pelle, nel suo corpo, un corpo solcato da altre mani. Solchi dell'inferno che lasciavano le sue mani perse nel silenzio. Nello scenario, i fiori dai mille colori si spaccarono e caddero sulle prime file degli spettatori stupefatti per il lavoro del mago. In un lavoro enorme, le fresche mani della sua fidanzata sfogliarono il cuore del mago.

Ada Inés Lerner
Cristian Cano

L'ultimo regalo - Ada Inés Lerner & Ana Caliyuri




Texto en español "El último regalo"
Traducido al italiano por Raffaele Serafino Caligiuri

Mr. Witelock chiese il prezzo dell'opera d'arte della Dinastia Ming. Corrispondeva al resto del suo denaro. Diede la sua direzione in Bernal ed istruzioni precise affinché una persona di fiducia dell'impresa si incaricasse di consegnarla nella casa della sua promessa. Poi attraversò la città, attraversò ombroso la strada che attraversava la Ponte Roccia in direzione all'Incrocio Castelar ed in un boschetto privato si sparò, giusto quando il sole indicava  mezzogiorno. Marie Witelock era una moglie ambiziosa. Lei non avrebbe sopportato la bancarotta di suo marito. Neanche lui avrebbe sopportato i costanti rimproveri di lei. Inoltre, a lui, gli avevano diagnosticato una malattia terminale. Meglio così, pensò, camminò nel boschetto, mentre una smorfia ironica avvolgeva il suo viso. Marie era una donna rozza, tutto le era caduto facilmente nelle mani. Questo sarebbe stato il ventesimo ed ultimo vaso che le avrebbe regalato.

Ana Caliyuri & Ada Inés Lerner

Continuità dei sogni - Nanim Rekacz


Texto en español en Químicamente Impuro: "Continuidad de los sueños"


Traducido al italiano por Stefano Valente


C'era, in modo inspiegabile, un concatenamento di eventi nei miei sogni. I personaggi riapparivano, si imbastivano storie sorprendenti. Durante il giorno attendevo ansiosa l’ora di dormire, per spiare quell’universo parallelo dove una logica differente, pura e armoniosa, riuniva esseri, paesaggi, sentimenti.
Una notte la vidi. Mi vidi. Lei mi sorrise. Le sorrisi. Mi sorrisi. Quando ci abbracciammo, i nostri corpi si fusero.

Sono felice. Ormai non ho più bisogno di aspettare che arrivino le notti.


Publicado en Il Sogno del Minotauro
Nanim Rekacz



La tua musica preferita - Héctor Ranea



Texto en español en Químicamente impuro: "Tu música favorita"

Traducido al italiano por Stefano Valente
  

Eravamo prigionieri. Sebbene alcuni dicessero di no, quella era la verità. Certe notti sognavamo d’essere liberi, che quelli che dicevano che non era certo che fossimo prigionieri avessero ragione. Ma al risveglio era chiaro che sì, che eravamo prigionieri e lo avevano fatto per ucciderci. Uno per volta, più di uno, a gruppi. La realtà ci svegliava ogni giorno con le grida roche di quelli che uccidevano e di quelli che morivano. E la musica, la musica sempre diversa, la musica dolorosa che suonava, lacerandoci. 
—Scegli la tua musica preferita —mi disse il carnefice il mio ultimo giorno—. Ti ammazzerò mentre le tue lacrime mostreranno il piacere che ti dà ascoltarla. E se non piangi, non importa: ti ammazzerò lo stesso - sorrise.


Publicado en italiano en Il Sogno del Minotauro
Héstor Ranea

Reincarnazione - Fernando Andrés Puga



Texto en español en esta noche te cuento: "Reencarnación"

Traducido al italiano por Stefano Valente

In penombra. Senza fiori, né lacrime, né parole d’occasione. Solo. Delle mani meccaniche con guanti di lattice meccanici sistemano con riluttanza il lenzuolo bianco, mettono il coperchio e girano le viti. Chiudono la bara. Intrappolato nel buio, apro gli occhi. Non c’è tunnel. Nessun suono che mi culli. La bocca irrigidita. Le mani asciutte. Niente. Solo questo odore denso, come di liquido amniotico, che va inondando tutto, e io a tentoni che cerco un’altra uscita, quella nuova, quella che mi restuirà alla vita un’altra volta ancora. Una vita che forse sa di gelsomini o tuberose o anche di questi nontiscordardime che crescono nel bosco fra le erbacce. Mi sforzo. Mi apro il cammino. Si espande il vuoto che mi permetterà di uscire dalla caverna. C’è qualcuno lì?, provo a chiedere. Solo il pianto e la luce che abbaglia e una ninnananna e l’aria nei polmoni e la gradevole carezza di mani che ridono, al di qua del grande dolore, inventando i fiori per adornare il giorno.

Fernando Puga

Publicado en italiano en Il Sogno del Minotauro

Gli dèi non mettono la cintura quando viaggiano nel tempo - Esteban Moscarda e Guillermo Vidal



Texto en español en Químicamente impuro: "Los dioses no usan cinturón cuando viajan por el tiempo"

Traducido al italiano por Stefano Valente

Quando ho saputo che gli dèi potevano solcare gli eoni ho voluto essere un dio. Il mio unico desiderio nella vita era conoscere altre ere e, più di tutto, sentire la nausea attraversando e le barriere dei secoli come quando si attraversa un campo di fieno in una calda giornata primaverile.
Non ho mai pensato, tuttavia, che fosse così difficile essere un dio. Non avrei mai immaginato che ci fosse tanta burocrazia sull’Olimpo. Ingombranti e pesanti moduli cartacei solo per essere ricevuto da Hermes. Si presume che sia lui quello che ti gira all’ufficio competente.
─ Manca il timbro, oppure dovrà lavorare negli uffici olimpici evadendo le richieste dei mortali.
─ No!, voglio fare miracoli, sedurre vergini e procreare semidei.
─ Quella vita era prima, adesso c’è una montagna di cause di riconoscimento e assegni . Chiedi a Zeus quanto spende per mantenimenti. Ora lo svago sono i film e le frittelle dolci.


Esteban Moscarda
Guillermo Vidal

 Publicado en italiano en Il Sogno del Minotauro  

Il segreto - Daniel Frini





Texto en español en Breves no tan breves: "El secreto"


Traducido al italiano por Ludovica Paladini.


Narra la mitologia che Prometeo rubò i semi di Elio, il Sole, e che li consegnò agli uomini perché conoscessero il fuoco. Zeus, infuriato, decise di castigarlo; ordinò, quindi, la creazione della prima donna, che fu plasmata dagli dei: Efesto la modellò con l'argilla, rendendola incantevole, Atena la adornò, le Grazie e la Persuasione la abbellirono con pietre preziose, le Ore la coronarono di fiori ed Ermes le mise tra le labbra menzogne e parole di seduzione, e nel suo petto un carattere volubile.
Si narra, inoltre, che questa prima donna si chiamò Pandora. E che nonostante Prometeo
l'avesse avvertita di non accettare regali da parte degli dei, suo fratello Epimeteo s'innamorò di lei e la prese in sposa.
Racconta il mito che fino a quel momento l'umanità aveva vissuto in totale armonia con
il mondo; Pandora, però, curiosa, aprì il vaso proibito, permettendo così alla vecchiaia, alla malattia, la fatica, la pazzia, il vizio, la passione, le piaghe, la tristezza, la povertà e il crimine di essere liberi.
I progressi nelle ricerche storiche e archeologiche ci permettono oggi di saperne di più in
merito al Vaso di Pandora: era piccolo, e al suo interno conteneva un hamburger minuscolo, con formaggio Cheddar e salsa di cetrioli, una bustina con cinque patatine fritte impazzite, una salviettina di carta, una bustina di maionese e un pupazzetto di Superman, di plastica; una cianfrusaglia fabbricata a Taiwan. La gassosa, piccola, era a parte.

La casa - Carlos Suchowolski


Texto en español en Una botella llena de luciérnagas: "La casa"

Traducido al italiano por Stefano Valente
 

Indietreggiai di spalle mentre fissavo la facciata con precisione maniacale. Osservandola attraverso l’obiettivo, l’angoscia andava sostituendosi alla rabbia che mi aveva spinto a uscire al suono dei colpi e dei sussulti delle pareti. Mi rifiutavo di capire perché si fosse comportata come in preda all’ubriachezza, facendo sì che i miei sensi passassero il punto di rottura, e allora feci per tornare indietro, anche se avrebbe voluto dire rinnegare la mia dignità, accettando (con le prevedibili conseguenze) la sottomissione incondizionata; elemosinare d’essere accolto persino come schiavo, prometterle ciò che… ciò che avrebbe finito per lasciarmi senza neanche un pugno di mosche, come altre volte mi era già successo. Con un colpo di coda, un’ondata di rabbia residua mi aggredì, e mi obbligò a stringere i denti mentre premevo involontariamente l’otturatore, immortalando, come si suol dire, la facciata. E in quel momento riuscii a vedere quanto succedeva: si stava disfacendo, là, dietro!... da dietro, dal fondo…! Stava svanendo al tempo stesso in cui cadeva a pezzi!
Finalmente compresi ogni cosa… Come ero potuto essere tanto cieco e stupido…! Avevo barato così da abbandonarla e da sopravviverle…! Avevo messo in scena un’assurda pantomima per non vedere… l’orrore, e risparmiarmi la caduta! Lei sapeva che non l’avrei lasciata volentieri, che avrei preferito morire insieme a lei, abbracciato dalle sue pareti, schiacciato sotto le sue macerie… Desiderai odiarla ancora… ma non ci riuscii… E mentre lei scompariva, sola, abbandonata, pezzo dopo pezzo… il tetto, la facciata, il giardino… in ultimo il cancello…, io restavo là davanti, preservato dalla rovina senza averlo desiderato. La macchina fotografica mi tremava tra le mani con la foto dentro, ancora non svelata, fragile ed effimera, come tutto, rifiutandosi, come me, nella sua debolezza, di ammetterlo.

 
Publicado en italiano en Il Sogno del Minotauro

Battuta di caccia - Ana Caliyuri & Javier López



Texto en español en Químicamente impuro: "Cacería"


Traducido al italiano por Raffaele Serafino Caligiuri


  Camminai in girotondo. Non lo seppi fino a che un semplice dettaglio me lo rivelò: la volpe dentro la gabbia. Illuminai i suoi occhi con la torcia e si mostrò provocatorio. La torcia cadde dalle mie mani. L'oscurità fu l'habitat dove ci battemmo con dolore. Uguaglianza di condizioni fu sempre la premessa del mio esistere. Aprii la sua gabbia. Lei è notturnoa; io sono diurno. Lei è solitaria, io anche. Non so se lei abbia la rabbia, io si.
La battaglia incomincia. Ci muoviamo con riservatezza, orbitando intorno a noi. La volpe guaisce; io gemo. Nei nostri sguardi odio, ira. Anche disperazione e paura. L'attacco finale non arriva. Solo sono minacce, come in una studiata coreografia.
Mi risulta tutto vaporoso, irreale: la lotta, il rito… Allora incomincio a svegliami dell'anestesia. Io sono chi sta dentro la gabbia, con un dardo ancora inchiodato nel mio braccio. Qualcuno mi osserva.

Ana Caliyuri (argentina) & Javier López (español)

Violazione - Carlos Suchowolski

 
Texto en español en Una botella llena de luciérnagas: "Usurpación"


Traducido al italiano por Stefano Valente

Decisero di riunirsi per festeggiare, ma non incontrarono né una radura della foresta né una sola discoteca dove poterlo fare. Ormai, come si suol dire, lì non c’era più posto neanche per un’anima. I vivi – questo era intollerabile! – travestiti da morti e da fantasmi, erano arrivati prima a fare festa, approfittando che ancora rimaneva un po’ di quella luce disgustosa della fine del giorno che, ovviamente, loro erano in grado di tollerare. Si trattava di una violazione inaccettabile che, dopo decenni di pace e di tranquillità, avrebbe ridestato cupi tamburi di guerra.



Publicado en italiano en Il Sogno del Minotauro 

Ho amore da dare in abbondanza - Miguel Ángel Dorelo



Texto en español en La cuentoteca: "Me sobra amor para dar"

Traducido al italiano por Stefano Valente

Mia moglie e la mia amante si incontrano, prendono il tè insieme, vanno a far la spesa al supermercato, sempre in perfetta armonia. Vanno molto d’accordo. Perché non dovrebbero? Dopotutto, concordano sulla cosa più importante, l’amore e il piacere che ricevono da me. Sono ogni giorno più unite. E soprattutto adesso che hanno deciso di allearsi contro la mia nuova ragazza.



Lo specchio in cui la mezzanotte non fa ombre - Héctor Ranea


Texto en español en Químicamente impuro: "El espejo en que la medianoche no hace sombra"


Traducido al italiano por Stefano Valente



I miei occhi furono incapaci di sostenere il mio sguardo. Quel riflesso in uno specchio di quel genere era fatto di me, di tutti noi, esseri vaganti senza meta. Ogni qualvolta ci guardavamo in uno specchio rammentavamo quel riflesso e, annichiliti da quella profonda penetrazione cerebrale, ci ritarevamo instupiditi, scontenti, freddi, impauriti. I nostri amori andarono spegnendosi, per l’arte, la musica, per il corpo dell’amato o dell’amata, per la luce e per l’oscurità. Finché i corvi ebbero più stima di se stessi di noialtri della nostra esistenza, e fu in quel tempo che decisero di prendersi in restituzione gli occhi che ci avevano prestato.
Da allora (io sono) siamo incapaci di sostenere i nostri ricordi nelle orbite vuote degli occhi presi in prestito, e poi tutto quanto è andato peggiorando.

Héctor Ranea
Publicado en italiano en Il Sogno del Minotauro